top of page

Viaggio nella Fisioterapia. Ossia il miglior modo per ritardare la cura....

  • 25 gen 2016
  • Tempo di lettura: 6 min

Non voglio spaventare nessuno.


Ne tantomeno contrastare una categoria che negli ultimi decenni si è arricchita di metodologie, tecniche e saperi derivanti dalla Fisiopatologia, dall'Ortopedia e dall'Osteopatia.


Ma in generale nessuno si offenda se dico che con buona approssimazione


il 90% della Fisioterapia in generale non si occupa di curare il paziente, bensì di trattare il dolore.


Questo è ammirevole e lusinghiero, almeno quando riesce nei suoi intenti.


Conosco moltissimi Fisioterapisti che lavorano molto bene con le mani, molti osteopati che dedicano al loro lavoro e all'approfondimento delle loro consocenze molto del loro tempo libero, con dedizione ed ammirevole capacità.


Questi probabilmente sono quelli quelli che rientrano nel 10% dei professionisti del settore. Ma anche loro hanno molti limiti alla cura. Ora li andremo a vedere, studiare ed analizzare in dettaglio (non molto visto che il blog richiede degli articoli corti: il resto lo trovate sul nostro report "Mal di schiena: tutto quello che c'è da sapere").


Poi ci sono gli altri.


Quel 90% che si barcamena tra qualche corso Kabath (vecchio come il cucco), qualche tecnica orientale e filosofeggiante (dal sapore del tutto esotico ed ammaliante per gli stimatori della New age, del Reiki, dello Yoga, del "Wellness"), qualche nozione scientifica (sempre poche) apprese in qualche seminario universitario, un pò di esperienza e qualche amico di qualche Presidente di squadre di Serie A, che gli ha proposto di seguire una delle tante squadre di Pulcini in modo da fregiarsi del titolo di fisioterapista della SS XXX o YYY.


Di queste categorie mi sento veramente di metterti in guardia.


In Italia esiste l'Aifi, l'associazione Italiana dei Fisioterapisti, che seppur non è riuscita a proporsi come un vero ordine professionale, ne svolge a pieno titolo il lavoro. Un serio fisoiterapista dovrebbe almeno essere iscritto a questa associaizone professionale, per garantire standard di scientificità, standardizzazione e qualità.

Senza entrare nella tecnicità di tutte le metodiche fisioterapiche (per gli appassionati ce ne sono più di decine effettivamente praticate, dalle classiche, alla cranio sacrale, dall'osteopatia, a quelle innovative e stravagandi),


la fisioterapia consiste nel classico "massaggio" (per i tecnici "il trattamento" o meglio "la manipolazione", se fatta bene)


con cui il professionista grazie alla conoscenza dell'anatomia (le tecniche fasciali) cerca di riequilibrare il corretto assetto posturale del corpo, ritrovando l'equilibrio perduto che ha portato al dolore.

Tutto bellissimo dirai. Ma c'è un però. Immagino vuoi sapere quale.

Il però consiste nella mancanza della diagnosi!!

E che è (si domanderà qualcuno)? L'importante è che il dolore sia passato, dirà un altro.


Ma certo rispondo io.


Finchè dura va benissimo, ed è questo infatti l'approccio di scelta nelle rachialgie diffuse (che parolone!, vuol dire mal di schiena, da Rachide che è la colonna).


Finchè dura perchè il profesisonaista che è riuscito a risolvere il problema, magari utilizzando il Pompage o la cranio-sacrale ha ripristinato l'equilibrio interiore dei visceri addominali (altro parolone che sta a significare che ha mosso qualcoso che si era irrigidito nel vostro addome, molte volte il colon o l'intestino), che per il teorema della "coperta corta", creavano tensione sulla schiena.


Bene, se sei arrivato a legegre fin qui, vuol dire che sei proprio interessato, o hai un maledetto mal di schiena che non sai più che fare o sei tremendamente annoiato perchè non hai la televisione a casa.


Dicevamo che quindi questo approccio benchè abbia funzionato, non ha scovato le cause della tensione a monte, del blocco, dello squilibrio.

E perchè?


Perchè per la sua capacità intrinseca, legata alle modalità di svolgimento non può in alcun modo capire la causa originale del problema, ma solo scovare la provenienza fisica del dolore.


Per di più se hai una ernia, non ha minimamente influito sulla sua mobilizzazione o sul suo "rientro" in sede.


Peggio ancora se prima non ti ha chiesto di fare una risonanza per conoscere se alla base del tuo problema c'è una vera ernia, una protrusione o un problema fisico o anatomico reale.


Ecco perchè tu, che sei arrivato a leggere fin qui, ti meriti la perla di saggezza di questo post:


"La Fisioterapia, benchè lenisca il dolore (e non sempre), NON CURA la causa del tuo male"

Questo assunto è condivisibile e condiviso da tutti, anche dai fisioterapisti (pure se non te lo dicono), ma lo sanno.


Beh, ma allora è proprio da buttare? Ma nemmeno per sogno!


La fisioterapia rappresenta il primo approccio al paziente con un mal di schiena lieve o moderato, che non sia cronico,


che non dia problemi di deambulazione (del camminare) o che non crei un dolore insopportabile.


Se fai parte di una di queste categorie (dolore cronico da mesi, dolore che perdura giorno e notte, dolore insopportabile, rimani piegato a metà con il colpo della schiena, non riesci a camminare bene, zoppichi, vorresti uccidere chiunque ti passa davanti saltellando...) allora hai già passato il tempo di fare Fisioterapia, oppure l'hai già fatta spendendo tanti quattrini e senza cavarne un ragno dal buco.


Parliamo anche di soldi. Questo passaggio il Prof Bellelli vorrebbe distruggerlo, mi assumo tutte le critiche e le responsabilità di dirti la verità, solo la verità e nient'altro che la verità.


Non bisogna vergognarsi di contenere le spese.


Ma il nostro consiglio è NON di contenere le spese, ma di INDIRIZZARLE verso la tecnica che meglio fa per voi.


Non si può non fare nulla, purtroppo.


"A chi tocca non si ingrugna" dicono dalle nostre parti (Roma e dintorni).


Cioè quando il dolore arriva non si può far niente di niente, si deve affrontarlo (trattarlo), ma nel migliore dei modi, elaborando cioè, con l'aiuto del Medico di Famiglia, del medico esperto del mal di schiena, del fisioterapista, se vuoi anche con il nostro aiuto (scrivici, chattaci, contattaci), il piano terapeutico più idoneo alla tua situazione.


Anche per non spendere tantissimi Euro in cure che non ti curano, in tecniche che non funzionano, in medicine che fanno più male che bene ed in giorni persi (il tempo forse è il valore più importante, soprattutto per i liberi professioanisti, i commercianti, i dirigenti e gli imprenditori che del tempo ne fanno una risorsa economica).


Facendo un breve calcolo, ogni seduta di fisioterapia (fatta bene, con la manipolazione viscerale o qualche esercizio posturale) non costa meno di 50 euro (la media a Roma è intorno agli 80 euro, fino a picchi da 150 euro per 45 minuti).


Per ottenere un primo risultato ne servono in media 5, per ottenere una "guarigione dal dolore" completa siamo attorno le 10 sedute: costo minimo sostenuto 500 euro.


Calcolando che mediamente si effettua una seduta di fisioterapia ogni 10 giorni, 2 settimane, hai impiegato 100 giorni almeno, ossia 3 mesi per combatetre il tuo mal di schiena (quando ti va bene).


Con l'aggravante che non sai nè perchè è venuto, nè come non farlo venire più, e con il rischio di recidive (cioè con il rischio che possa tornare da un momento all'altro) sempre dietro l'angolo.

Ma ora visto che hai avuto la bontà e la pazienza di non cambiare pagina, vediamo insieme i vantaggi e gli svantaggi della Fisioterapia.

VANTAGGI. Il grandissimo vantaggio consiste nella flessibilità di entrata e uscita dal ciclo terapuetico. Si può iniziare a fare fisioterapia in qualsiasi momento (la disponibilità di professionisti nelle grandi città supera decisamente la richiesta di prestazioni) e si può smettere non appena si stia meglio.


Un altro vanaggio consiste nel "mantenimento": una volta usciti dal ciclo completo e aver "guarito" il dolore del mal di schiena (ma non il mal di schiena), se si è fortunati e torna dopo un paio di mesi, si può avviare un processo di mantenimento, con una seduta ogni mese in maniera da evitare che torni il fastidio (e con un aumento dei costi della terapia).


Altro vantaggio può consistere nel trovare un bravo fisioterapista che capisce subito quale sia l'origine del dolore e quindi ti risparmia un bel pò di lavoro.


QUANDO E' INDICATA. E' indicata negli stati dolorosi nuovi e lievi, dove il dolore si è appena affacciato e può essere ancora fronteggiato solamente con la terapia manuale. Non ha molto senso negli stati avanzati e cronici perchè non porta a guarigione


SVANTAGGI. Il costo. E'elevato per stati dolori che non rispondono ai trattamenti. NON CURA LA CAUSA, questo forse è lo svantaggio maggiore.


Non la cura a meno che non dipenda da un piccolo problema posturale o da una breve tensione addominale. Per tutto il resto, soprattutto per protrusioni ed ernie, non può curare la causa proprio per la sua modalità. Ogni trattamento dura in media 45 minuti, quindi bisogna perdere un sacco di tempo per affrontrae le sedute.


Ed il tempo è denaro. Quindi costo al quadrato.


Altro grande svantaggio. Le tecniche di manipolazioni sono diversissime tra un Fisioterapista e l'altro. Per cui:

a) non esiste standardizzazione dei trattamenti (vorrei dire scientitifictà ma poi sono troppo politicamente scorretto...);

b) non esiste riproducibilità: due trattamenti uguali possono ottenere risultati diversi;

c) non esiste confrontabilità: se abbiamo due fisioterapisti che usano diverse tecniche non potremo mai fare un confronto tra le capacità di risoluzione dei problemi

d) trattamenti fallimentari non possono essere attribuiti a amncanza di capacità dell'operatore, ma esiste l'alibi della tecnica sbagliata.


CONTROINDICAZIONI. Pochissime. Solo nel caso di pazienti con Tumori o metastasi. O di pazienti che non credono nella terapia e non collaborano.


In sintesi: ti ho dato tutti gli strumenti per valtare un buon trattamento di fisioterapia (non il fisioterapista) e poter scegliere con consapevilezza come e quando rivolgerti ad un professionista.


Nel prossimo articolo ti spiegherò come utilizzare i farmaci che possono avere un ruolo predominante nel trattamento dei primi sintomi del mal di schiena senza farti del male.


 
 
 

Commenti


Follow Me
  • Facebook Basic Black
bottom of page